
Il 2026 si preannuncia come un anno di grandi movimenti astrali e di cambiamenti profondi, soprattutto se si guarda al rapporto tra fortuna, crescita personale e capacità di adattamento. Parlare di segni più e meno fortunati è sempre una semplificazione, perché ciascuno porta con sé un universo complesso fatto di Ascendente, Luna, Venere e Marte, oltre al Sole. Eppure, osservando i grandi transiti, è possibile individuare tendenze chiare che accompagneranno l’anno. Il libero arbitrio resta centrale: i pianeti indicano il clima, ma siamo noi a decidere come attraversarlo.
Il 2026 ruota attorno a due protagonisti assoluti: Giove, simbolo di fortuna e abbondanza, e Saturno, pianeta delle prove e delle responsabilità. Giove resterà per i primi sei mesi nel Cancro, per poi passare nel Leone, mentre Saturno entrerà quasi subito in Ariete, dove rimarrà a lungo. A partire da luglio, entrambi i pianeti semi-lenti saranno in segni di fuoco, rendendo energia, coraggio e concretezza le parole chiave dell’anno.
Il segno più fortunato e quello più messo alla prova
In fondo alla classifica si colloca il Capricorno, che affronta un 2026 di grande rinnovamento. Saturno e Giove in posizione sfavorevole costringono a rimettere tutto in discussione, come un trasloco interiore che obbliga a lasciare certezze ormai superate. Non è una punizione, ma un invito a ripartire da zero con maggiore consapevolezza.
Subito sopra troviamo la Bilancia, chiamata a uscire dalla comfort zone. Saturno in opposizione chiede scelte nette, decisioni coraggiose e la capacità di tagliare ciò che non rende più felici. Anche l’Acquario vive una fase di rallentamento, soprattutto nella seconda metà dell’anno, con Giove contrario che ridimensiona entusiasmo e socialità, favorendo introspezione e silenzio.
A metà classifica si muovono segni come Toro, Cancro e Scorpione, che alternano momenti di slancio a fasi di prova. Per alcuni il tema centrale sarà il valore delle cose, per altri il confronto con il cambiamento e con una nuova autonomia emotiva.
Salendo, Pesci e Vergine ritrovano leggerezza dopo anni impegnativi. Saturno smette di pesare e Giove regala un primo semestre di creatività, fiducia e apertura, soprattutto sul piano interiore.
Il podio si apre con i Gemelli, finalmente liberi da Saturno contro e pronti a costruire con basi solide. Al secondo posto brilla il Sagittario, favorito da entrambi i pianeti: entusiasmo, visione e capacità di insegnare e innovare trovano piena espressione.
Ma il vero protagonista del 2026 è il Leone, incoronato come segno più fortunato dell’anno. Con Giove nel segno da luglio e un crescendo di sicurezza, vitalità e carisma, il Leone è pronto a esprimere il suo lato migliore: quello del leader capace di ispirare e guidare, trasformando ogni opportunità in successo.