Ci sono momenti che nascono per unire, per accorciare le distanze e condividere affetto, e che invece si trasformano in tragedie improvvise e incomprensibili. È quello che è accaduto nel tardo pomeriggio del Lunedì dell’Angelo, quando una semplice videochiamata familiare si è interrotta nel modo più drammatico possibile, lasciando dietro di sé sgomento e dolore.
Dall’altra parte dello schermo c’erano figli e nipoti, impegnati in uno scambio di auguri e parole quotidiane. Poi, all’improvviso, il nulla: lo schermo diventato nero, il silenzio, e una sensazione difficile da spiegare che qualcosa fosse appena successo.

Muore in un incidente: era in videochiamata con figli e nipoti
Solo nelle ore successive si è compreso il motivo di quella brusca interruzione. Quando le due auto si sono scontrate lungo la Statale 14 Triestina, la Dacia Duster su cui viaggiava la donna si è trasformata in una trappola mortale. A perdere la vita è stata Domnica Daradisc, 55enne di origini moldave, morta sul colpo mentre si trovava seduta sul sedile del passeggero.
I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, che hanno lavorato tra le lamiere per estrarre i feriti. Il marito della donna, 57 anni, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove si trova tuttora ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono stabili, ma la prognosi resta riservata.

L’indagine è ora nelle mani del pubblico ministero Monica Guzzardi, che non ha ancora deciso se disporre l’autopsia sul corpo della vittima. Nel frattempo, entrambe le vetture coinvolte – tra cui un’Audi A5 Coupé – sono state sequestrate per consentire gli accertamenti tecnico-dinamici. Il conducente dell’altra auto è stato sottoposto all’alcoltest, risultato negativo.
Accanto al dramma umano, c’è anche una storia che ha tenuto con il fiato sospeso per ore un’intera comunità. In macchina con la coppia viaggiava anche Ricki, il cane di famiglia, che subito dopo l’impatto si è dileguato tra i campi nei pressi dell’incrocio di Pra’ di Levada. Di lui si erano perse completamente le tracce.

A lanciare l’appello è stata la figlia della vittima, Laura, che sui social ha scritto: “Buonasera, sono la figlia della donna deceduta nell’incidente”. E ancora: “Assieme a mia mamma, nell’auto, c’era anche il mio cane Ricki, che è scappato. Ha il microchip, se lo trovate contattatemi per favore”. In poche ore, la rete si è mobilitata con segnalazioni, condivisioni e messaggi di solidarietà.
La svolta è arrivata quando una donna ha notato il cane all’interno della villa Marcello Loredan Franchin, poco distante dal luogo dello schianto, e ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine. Ricki è stato così recuperato, ponendo fine almeno a una delle tante angosce di questa vicenda.
Resta invece immenso il dolore della famiglia. Sui social, Laura ha affidato parole strazianti al ricordo della madre: “Addio mamma, non so come farò senza di te”. E ancora: “Non dovevi lasciarmi sola, non ora almeno. Ecco l’ultima foto insieme, eravamo felici. Eri tutto per me mamma, riposa in pace”.
Intanto, a Chiarano, dove Domnica viveva da circa dieci anni e lavorava come operaia nella zona industriale di Cessalto, il clima è quello delle grandi tragedie. In via Monsignor G.B. Ferrari, il silenzio racconta più di qualsiasi parola. “Era una bravissima persona, siamo sconvolti”, dicono i vicini, ancora increduli davanti a una perdita così improvvisa e dolorosa.