
Il Portogallo affronta una nuova ondata di maltempo che ha già provocato vittime tra i soccorritori e messo in ginocchio numerosi comuni. Oltre 60 municipalità sono attualmente in stato di calamità, mentre le autorità hanno disposto l’intervento dell’esercito per supportare le operazioni di sicurezza e soccorso.
Le piogge torrenziali e i venti forti continuano a creare condizioni estremamente pericolose, costringendo le autorità a mantenere alta la vigilanza su tutto il territorio nazionale. La popolazione è invitata a seguire le indicazioni della protezione civile e a evitare spostamenti non indispensabili.
Vittima tra i soccorritori
Tragico è stato l’episodio che ha coinvolto un pompier volontario di Campo Maior, nell’Alentejo orientale, al confine con la Spagna. L’uomo è morto mentre partecipava a un’operazione di pattugliamento e ricognizione attivata per far fronte agli effetti del maltempo.
Il presidente della Repubblica, Marcelo Rebelo de Sousa, ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia, agli amici e al Corpo dei vigili del fuoco volontari di Campo Maior, ringraziando al contempo la Guarda nacional republicana e tutti gli operatori impegnati in prima linea per la protezione della popolazione.
Interventi straordinari
Le autorità portoghesi, in collaborazione con l’esercito, stanno conducendo operazioni di monitoraggio costante, rimozione dei detriti e protezione delle abitazioni minacciate dal maltempo. La situazione resta critica, con numerosi interventi in corso per garantire la sicurezza dei cittadini e limitare i danni causati dalle intemperie.