Milano è in lutto per la scomparsa di Ornella Vanoni, un’icona della musica italiana. Durante i suoi funerali, l’emozionante omaggio di Gino Paoli, con un cuscino di rose gialle, ha toccato il cuore dei presenti. La cerimonia ha richiamato centinaia di fan e amici, uniti nel ricordo di un’artista straordinaria.
La camera ardente, riaperta alle 10:00, ha visto un afflusso ininterrotto di persone nonostante il maltempo. Fiori bianchi e gialli adornano il feretro, mentre Milano si ferma per commemorare una delle sue figlie più amate. Un segno tangibile dell’affetto profondo che la città nutre per Ornella.
Gino Paoli, che ha condiviso con Ornella un amore intenso e una lunga amicizia, ha reso omaggio con un grande cuscino di rose gialle, simbolo di un legame indissolubile. Accanto a lui, una composizione della famiglia Paoli, un gesto discreto che racconta una storia di affetti mai dimenticati.

Caterina Caselli ha aperto la mattinata con un tributo toccante, descrivendo Ornella come una donna libera, sempre in cerca di arte e bellezza. Le sue parole, brevi e incisive, rispecchiano la personalità di Ornella, che ha sempre scelto la vita con passione.
Il corteo funebre si dirigerà verso la chiesa di San Marco nel quartiere di Brera, dove la cantante ha vissuto. I funerali inizieranno alle 14:45, con un momento musicale speciale scelto da Ornella stessa, con Paolo Fresu che suonerà per onorarne la memoria.

Le autorità istituzionali e migliaia di cittadini parteciperanno a questo momento di grande commozione. Dietro il feretro, grandi corone di rose e girasoli, mentre una semplice rosa bianca poggia sulla bara, simbolo di un addio poetico e profondo.
Le rose gialle di Gino Paoli rimangono lì, silenziose testimoni di un amore che ha superato il tempo. Ornella Vanoni non è stata solo una voce, ma un modo di vivere, un’eredità che continuerà a risuonare nei cuori di chi l’ha amata.