
Il Napoli conquista la Supercoppa Italiana battendo il Bologna 2-0 nella finale disputata all’Al-Awwal Park di Riad, al termine di una partita dominata per larghi tratti dagli uomini di Antonio Conte, superiori per intensità, qualità e controllo del gioco.
Gli azzurri partono forte fin dai primi minuti, imponendo ritmo e pressione alta. La catena di destra funziona subito, con Neres e Di Lorenzo molto attivi, mentre McTominay detta i tempi in mezzo al campo. Il Bologna prova a difendersi con ordine, ma fatica a contenere le accelerazioni napoletane.
Le prime occasioni sono tutte del Napoli. Elmas va vicino al gol con un destro dal limite, mentre McTominay si inserisce più volte creando pericoli. A tenere in piedi i rossoblù è il portiere Ravaglia, decisivo con almeno tre interventi di alto livello su McTominay e Spinazzola.

Il vantaggio arriva al 37’ ed è una perla: David Neres riceve palla sulla sinistra, rientra sul destro e disegna un sinistro a giro sul secondo palo imprendibile per Ravaglia. Un gol meritato che sblocca la finale e manda il Napoli avanti all’intervallo sull’1-0.
Nella ripresa il Bologna prova a reagire, ma le occasioni migliori capitano ancora agli azzurri. Hojlund impegna Ravaglia in avvio, mentre Ferguson spreca di testa una delle poche chance rossoblù. Il Napoli resta compatto, lucido e sempre padrone del campo.
Il colpo del ko arriva al 57’: errore in impostazione del Bologna, Ravaglia sbaglia con i piedi e Neres, ancora lui, ne approfitta con un delizioso tocco sotto che vale il 2-0 e di fatto chiude la partita. Il brasiliano è il protagonista assoluto della finale.

Da quel momento in poi il Napoli gestisce senza affanni. Conte inserisce forze fresche, la squadra abbassa i ritmi ma continua a creare. McTominay sfiora il tris in rovesciata, mentre Politano spreca clamorosamente a porta vuota nel finale, sparando alto da pochi passi.
Il Bologna non riesce a riaprire il match e, col passare dei minuti, appare sempre più stanco e rassegnato. Il Napoli invece gioca “in accademia”, facendo girare palla e controllando ogni tentativo avversario fino al triplice fischio.
Al termine dei 90 minuti esplode la festa azzurra: il Napoli vince la Supercoppa Italiana, confermando la mano di Antonio Conte e la crescita di una squadra solida, intensa e cinica. MVP della finale David Neres, decisivo con una doppietta che consegna agli azzurri il primo trofeo stagionale.