Imprendibile! Sinner stavolta l’ha fatta grossa, che smacco per Meloni e Mattarella

Il sondaggio YouTrend per Sky TG24 sui personaggi italiani più rappresentativi del 2025 restituisce un risultato che va oltre la semplice fotografia della popolarità: Jannik Sinner emerge come figura nettamente dominante, capace di distanziare di 11 punti percentuali la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pur stabilmente al centro della scena politica e mediatica.

Il “fenomeno Sinner” oltre lo sport

Con il 36% delle preferenze, Jannik Sinner si colloca al primo posto con un margine particolarmente ampio rispetto a tutti gli altri nomi in classifica. Un dato che certifica come il tennista altoatesino abbia ormai superato i confini dello sport, diventando un simbolo nazionale trasversale, capace di parlare a pubblici diversi per età, orientamento politico e appartenenza sociale.
Il distacco dalla seconda classificata non è marginale: 11 punti di vantaggio su Giorgia Meloni rappresentano un dato eccezionale, soprattutto se si considera che la premier è una delle figure più visibili e discusse del panorama italiano. La popolarità di Sinner appare dunque legata non solo ai successi sportivi, ma anche a un’immagine pubblica percepita come positiva, sobria e non divisiva.

Meloni seconda, ma lontana dal primo posto

La presidente del Consiglio si ferma al 25%, un risultato comunque rilevante che conferma la sua centralità nel dibattito pubblico e la capacità di rappresentare, per una parte consistente degli italiani, il volto dell’Italia contemporanea. Tuttavia, il divario con Sinner segnala come la leadership politica, per quanto forte, non riesca a competere con una figura capace di unire consenso e identificazione emotiva.
Il dato suggerisce anche una differenza strutturale tra popolarità istituzionale e rappresentatività simbolica, con lo sport che, in questa fase, sembra offrire un racconto più condiviso e meno polarizzante rispetto alla politica.

Mattarella terzo, la sorpresa Fabiola Gianotti al quarto posto

Al terzo posto si colloca il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, indicato dal 12% degli intervistati. Una percentuale inferiore rispetto ai primi due, ma coerente con il suo ruolo di figura di equilibrio e garanzia, meno esposta mediaticamente e più legata alla dimensione istituzionale che a quella carismatica.
Il dato che sorprende maggiormente è il quarto posto di Fabiola Gianotti, direttrice del CERN di Ginevra, con il 4% delle preferenze. Una presenza tutt’altro che scontata in una classifica solitamente dominata da politica, sport e spettacolo.
La sua inclusione si spiega con il valore simbolico della ricerca scientifica italiana a livello globale. Gianotti rappresenta un’Italia che eccelle nell’innovazione, nella competenza e nel prestigio internazionale, incarnando un modello di leadership basato su merito, conoscenza e cooperazione scientifica. In un contesto segnato da crisi e conflitti, questa dimensione appare sempre più riconosciuta e apprezzata.

Musica e cultura chiudono la classifica

Chiude la graduatoria il cantante Lucio Corsi, al 3%, a conferma del ruolo costante ma più circoscritto della cultura popolare nella definizione dei personaggi rappresentativi dell’anno. Un dato che, seppur contenuto, segnala come anche la musica continui a offrire figure capaci di interpretare lo spirito del tempo, seppur con un impatto inferiore rispetto allo sport e alla politica.
Nel complesso, il sondaggio disegna un’Italia che nel 2025 tende a riconoscersi maggiormente in figure non divisive, legate allo sport, alla scienza e al prestigio internazionale, più che nella contrapposizione politica. Il primato netto di Jannik Sinner, unito alla sorpresa Fabiola Gianotti, racconta una domanda diffusa di rappresentatività positiva, fondata su risultati concreti e riconoscimento globale.

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