
Una nuova frana ha causato nel primo pomeriggio una situazione di emergenza, con ripercussioni sulla sicurezza delle abitazioni e sulla viabilità. Il movimento del terreno sarebbe iniziato intorno alle 13, quando sono state notate lesioni sull’asfalto che hanno portato all’attivazione immediata dei controlli e delle misure di tutela per i residenti.
Il sindaco Massimiliano Conti ha disposto l’evacuazione di circa 500 persone e la chiusura delle scuole per la giornata successiva, attivando il Centro operativo comunale. Il provvedimento ha interessato in particolare i quartieri Sante Croci e Belvedere, oltre all’area che si estende verso il torrente Benefizio e contrada Pirillo, considerate zone maggiormente esposte al rischio.

Verifiche geologiche e precedenti nella zona
Il sindaco Conti ha definito quanto accaduto un «evento franoso drammatico», ricordando che l’area era già stata interessata da un episodio analogo 29 anni fa. Sono in corso rilievi e approfondimenti geologici per chiarire le cause del fenomeno e valutarne l’estensione.
Le verifiche riguardano anche un possibile collegamento con il movimento franoso registrato lo scorso 16 gennaio, che aveva coinvolto l’area Belvedere–Canale e la strada provinciale SP12. Gli accertamenti tecnici sono finalizzati a definire i prossimi interventi e le condizioni per un rientro in sicurezza dei residenti evacuati.

Accoglienza degli sfollati e intervento della Protezione civile
Per l’assistenza alle persone evacuate è stata aperta una palestra comunale come prima struttura di accoglienza. Contestualmente, su disposizione del direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è stato avviato da Palermo il trasferimento di centinaia di brandine destinate all’allestimento degli spazi presso il Palazzetto dello Sport “Pio La Torre”.
Sul posto sono presenti Vigili del fuoco, tecnici comunali e funzionari della Protezione civile regionale, impegnati nelle attività di monitoraggio e supporto alla popolazione. Il direttore generale Cocina, in raccordo con il presidente della Regione Renato Schifani, è atteso a Niscemi per seguire l’evoluzione della situazione e coordinare gli interventi operativi.