Ricordi, aneddoti, immagini d’archivio e soprattutto tante canzoni. La musica di Ornella Vanoni è tornata protagonista in prima serata in un evento televisivo pensato per celebrare una delle voci più amate della storia italiana, scomparsa il 21 novembre 2025. Una lunga serata tributo che ha attraversato decenni di carriera, successi, collaborazioni e momenti privati, restituendo al pubblico il ritratto di un’artista capace di segnare generazioni diverse.
Al centro del racconto anche il rapporto speciale con Fabio Fazio, che per anni l’ha avuta come ospite fissa a Che tempo che fa. Un legame fatto di confidenze, ironia e complicità. “È stata più importante di quello che pensassi. Mi trovo a cercare Ornella quotidianamente, sento il bisogno di ascoltare la sua voce”, ha detto il conduttore, ricordando un’amicizia costruita tra dialoghi, consigli e prese in giro affettuose.

La serata ha lasciato spazio soprattutto alla dimensione più intima, quella familiare. Tra i momenti più toccanti c’è stata la presenza di Camilla Ardenzi, nipote di Ornella Vanoni, che per la prima volta è salita su un palco televisivo per cantare. Insieme a Diodato ha interpretato Senza fine, la celebre canzone scritta da Gino Paoli per la nonna, regalando al pubblico un’esibizione carica di emozione. Sui social, in poche ore, il video ha raccolto centinaia di commenti: “Sarà suggestione, ma ad un certo punto mi è sembrata Ornella. Bellissima e bravissima, molto emozionante”, ha scritto una spettatrice.

Camilla aveva già commosso tutti il giorno del funerale, con parole diventate il ritratto più delicato dell’artista: “Era dolce e amara, nella storia della sua vita si riconosce la sua grandezza. L’amavamo tutti e tutti volevamo essere amati da lei. Quando mia nonna ti amava il mondo si dipingeva di colori più vivi e quando puntava i fari su di te ti faceva sentire quella sua grandezza dentro, ed eri grande e speciale anche tu. Per questo, quando questi fari si spegnevano, se ne sentiva la mancanza e ci si sentiva piccoli”.


Un rapporto, quello con i nipoti, a cui Ornella Vanoni teneva moltissimo. Lei stessa aveva raccontato di aver cercato con loro quella presenza che, da madre, sentiva di non essere sempre riuscita a garantire. Un legame confermato anche dall’altro nipote, Matteo Ardenzi: “Ci ha sempre visto per quello che siamo o per quello che ci meritavamo di essere. Non sono mancate mai le chiamate e i momenti per stare insieme, si ricordava qualsiasi piccolo dettaglio della nostra vita. È stata una nonna meravigliosa”.
Nei giorni successivi alla scomparsa, Camilla aveva affidato ai ricordi anche un insegnamento profondo: “Ci ha insegnato a essere un po’ artisti anche nella vita, nell’essere un po’ in equilibrio tra i controsensi e a essere autoironici. È stata in grado di regalare amore fino all’ultimo momento, se n’è andata con grande stile e dolcezza, come solo lei poteva fare. È sempre stata molto presente e ci ha sempre fatto divertire”.


La serata evento, intitolata Ornella senza fine, è andata in onda domenica 18 gennaio in prima serata sul Nove e in streaming su discovery+, con le interpretazioni di alcuni dei più grandi nomi della musica italiana e internazionale – da Gianni Morandi a Fiorella Mannoia, da Elisa a Mahmood – e con la partecipazione dei familiari, del figlio Cristiano e dei nipoti Matteo e Camilla. Un omaggio corale, dove la grande storia artistica si è intrecciata con quella privata, restituendo al pubblico il volto più autentico di Ornella Vanoni.