Nella puntata di sabato 24 gennaio di C’è Posta per Te va in onda una storia familiare carica di dolore, rimpianti e distanze mai colmate. Angela arriva in studio per tentare di ricucire il rapporto con suo figlio Alessandro, che non vede da tre anni e che non le ha mai perdonato l’abbandono della famiglia in un momento drammatico. Un tentativo difficile, che riporta alla luce un passato segnato da litigi, malattia e scelte che hanno spezzato per sempre gli equilibri.
Angela è stata sposata per 25 anni con il padre di Alessandro, in un matrimonio complicato, fatto di continue tensioni. Nel 2019 all’uomo viene diagnosticato un tumore e Alessandro, già molto legato al padre, si stringe ancora di più a lui. Poco dopo, Angela fugge di casa e torna in Puglia, lasciando marito e figlio soli. Il padre muore nel 2021, quando lei è già lontana. Oggi Alessandro è diventato padre e Angela, saputa la notizia, decide di scrivere al programma per provare a rientrare nella sua vita.

In studio, la donna si rivolge direttamente al figlio: “Amore mio, so che ho sbagliato, ti ho lasciato in un momento per te difficile, sono scappata di casa in un momento non bello, ho voglia di chiederti scusa, ho voglia di riallacciare un rapporto con te. Io amavo tuo padre, lo sai, il rapporto non era bello. Per te è stata dura affrontare la malattia di tuo padre. Vorrei solo poterti sentire, riallacciare un rapporto, sapere che state bene, ho saputo da altre persone che sei diventato padre, vorrei fare la nonna, ma soprattutto vorrei tornare ad essere tua madre”.

Maria De Filippi si avvicina ad Alessandro e gli chiede cosa ricordi della sua infanzia e della fuga della madre. La risposta è netta: “Non parlavamo molto perché non ci si confidava, le ho detto che per me era morta quando è andata via di casa, io avevo la responsabilità di badare a mio padre, di crescere lavorativamente parlando, senza avere un supporto da parte dei miei genitori”. Poi aggiunge: “Non l’ho fatto perché una persona che abbandona un uomo, per come la penso io se si sta insieme una persona per svariati anni, hanno dei doveri morali. In quel momento era lui la persona debole della famiglia”.

Alessandro chiude la busta. Angela prova a ricordargli che alcuni momenti insieme ci sono stati, ma lui ribatte: “Zero. Ci abbiamo provato. Era lì perché doveva stare lì, non partecipava attivamente”. Convinto da sempre che la madre si fosse innamorata di un altro uomo, racconta: “Quello che ho sentito io, c’era lei a telefono nell’altra stanza, parlava con un altro uomo e chiedeva se faceva in tempo ad avere un altro figlio e avere una famiglia”. Angela allora si rivolge alla compagna del figlio: “Samantha non so quello che sai, non so niente di te, ti ringrazio per stare accanto a mio figlio, ma prova a fargli capire, tu sei mamma adesso. Non voglio tornare a Milano, voglio solo poterti sentire, conoscere tuo figlio, fare la nonna”.
Maria prova a capire se esista un minimo spiraglio: “Ti basta questo? Voglio capire se tua madre può essere nella vostra vita una madre e una nonna”. Alessandro risponde con freddezza: “Sono contento per lei, ho un fratello che ho sempre voluto, ho una nuova mamma che è la mamma del mio fratellino, i genitori di Samantha sono spettacolari, sono sempre disponibili. La sua occasione l’ha giocata, una persona può sbagliare, ma da certi sbagli non si può tornare indietro. Non riesco a perdonarlo fatto in quel determinato momento. Io ho fatto davvero fatica in quel periodo”. Alla domanda finale, non ha dubbi: “Ora e mai, no”. Angela lascia lo studio senza riabbracciare suo figlio.
La storia ha diviso il pubblico di C’è posta per te. Come sempre la puntata viene commentata sui social in contemporanea. Quella tra Angelo e Alessandra è stata la storia più discussa. “Penso che il figlio abbia ragione. Un ragazzino lasciato solo ad accudire un padre terminale non può perdonare””: scrive un utente su X. Un altro invece afferma: È vero che lei è scappata lasciando il figlio nella merda, nessuno lo mette in dubbio. “Ma lei è scappata da una situazione di Abusi. Scappi per salvarti la vita. Lei ci ha provato quasi subito a riparlare con lui”.