
Nell’ultima puntata del format “Falsissimo” di Fabrizio Corona, Antonio Medugno ha annunciato l’intenzione di sporgere una querela per violenza sessuale nei confronti di Alfonso Signorini. L’influencer ha descritto la notte nell’abitazione del conduttore come un approccio non consensuale, aggravato dalle pressioni del suo ex manager per ottenere visibilità e successo nel mondo dello spettacolo.
L’inchiesta di Corona sullo show business italiano ha preso una piega giudiziaria con questo nuovo sviluppo. Nel ventesimo episodio di “Falsissimo”, Medugno si è presentato come il “caso zero” di un presunto sistema di potere che, secondo quanto dichiarato, coinvolgerebbe giovani aspiranti artisti e influencer.

Durante la trasmissione, Medugno ha spiegato di aver vissuto tre anni di sofferenza psicologica prima di decidere di depositare l’atto di querela tramite i suoi legali, riferendo che i fatti contestati risalgono al 2021. L’intervista ha sollevato il tema delle dinamiche di potere tra influencer e figure di rilievo nel mondo dello spettacolo italiano.
Un ruolo chiave, secondo Medugno, sarebbe stato quello del suo ex manager, Alessandro Piscopo. Quest’ultimo avrebbe gestito materialmente le chat con Signorini, spingendo il giovane a “stare al gioco” e a partecipare a incontri non desiderati, facendo leva sulla promessa di un ingresso al Grande Fratello.
Nell’intervista, Medugno ha ricostruito i momenti salienti dell’incontro con Signorini, iniziato con un servizio fotografico per il settimanale “Chi” e proseguito con messaggi via WhatsApp dal conduttore. Successivamente, l’influencer sarebbe stato prelevato dall’assistente di Signorini e portato nella sua abitazione, dove si sarebbero verificati i presunti episodi contestati.

Medugno ha raccontato di essersi trovato in uno stato di malessere e rigidità fisica durante l’approccio del conduttore. “Io mi irrigidisco, lui si avvicina e io gli porgo la guancia”, ha spiegato. Signorini, secondo il racconto, avrebbe continuato a fare avances non gradite, arrivando a posare la mano su zone intime, mentre Medugno cercava di allontanarsi.
L’influencer ha poi descritto come Signorini abbia cercato di rassicurarlo, parlando della riservatezza del loro incontro e chiedendo a Medugno di rimanere a dormire. In questo contesto, Medugno avrebbe provato a documentare eventuali abusi scattando una foto come prova.
Corona ha sottolineato che la vicenda evidenzia un presunto meccanismo di manipolazione e pressione che avrebbe coinvolto giovani nel mondo dello spettacolo. Medugno ha ribadito di avere tutte le prove del caso, già segnalate nel deposito della querela, e che la sua testimonianza rappresenta un passo verso la tutela della propria sicurezza e dignità.
La denuncia, quindi, segna una svolta significativa nella trasmissione, spostando l’attenzione dal gossip alla sfera giudiziaria e sollevando interrogativi sulle dinamiche di potere e sulle responsabilità nel settore televisivo italiano.