Per settimane le indiscrezioni hanno continuato a circolare, alimentate più dai silenzi che dalle parole. L’assenza di immagini condivise, i profili social improvvisamente più sobri, qualche apparizione pubblica evitata: segnali piccoli ma insistenti, che hanno acceso l’attenzione su una delle coppie più amate del mondo della danza televisiva italiana. Solo ora, però, arriva una presa di posizione chiara, affidata direttamente alla voce di Marcello Sacchetta.
Il coreografo ha scelto di rompere la riservatezza con un’intervista rilasciata a Vanity Fair, confermando che il rapporto con Giulia Pauselli sta attraversando una fase complessa. Nessun annuncio clamoroso, nessuna dichiarazione definitiva, ma parole misurate che raccontano un equilibrio oggi fragile. “È un momento di riflessione”. Una frase semplice, pronunciata senza enfasi, che però basta a dare forma a mesi di voci e supposizioni.

Il vip conferma la crisi con il volto di Canale 5
Marcello Sacchetta ha subito chiarito di non voler trasformare questo passaggio delicato in un caso mediatico. “È un momento di riflessione, vorrei mantenerlo tale”. Un confine tracciato con decisione, che rivela quanto la scelta di parlare sia stata ponderata. Il ballerino non ha negato la crisi con Giulia Pauselli, ma ha preferito proteggerne i contorni, spiegando di non voler entrare nei dettagli per rispetto di una storia lunga e profonda, condivisa non solo con la compagna ma anche con il figlio. “Non vorrei esprimermi troppo su questo”. Parole che lasciano intravedere un dolore vissuto lontano dai riflettori.

La coppia, nata e cresciuta sotto gli occhi del pubblico dopo l’esperienza ad Amici, ha sempre rappresentato un’idea di complicità solida, fatta di lavoro condiviso, crescita artistica e vita privata intrecciata con naturalezza. Anche per questo, il silenzio social degli ultimi tempi non è passato inosservato. In un contesto in cui ogni gesto viene letto e interpretato, l’assenza è diventata essa stessa un messaggio, capace di far intuire che qualcosa stesse cambiando.


Solo nella seconda parte del racconto emerge il nodo centrale: la crisi arriva dopo la nascita del figlio Romeo, un passaggio che spesso ridefinisce gli equilibri di coppia. Senza mai dirlo esplicitamente, Sacchetta lascia intendere che oggi la priorità sia la gestione privata di una fase di transizione, lontana dalla spettacolarizzazione. La “riflessione” di cui parla non suona come una rottura annunciata, ma come una pausa necessaria, uno spazio di tempo per capire se quel legame, nato dietro le quinte della televisione e cresciuto nel quotidiano, possa trovare una nuova forma o trasformarsi senza perdere rispetto e affetto.